Attualità

Ciclone Harry e frana di Niscemi, sbloccato il Durc

In arrivo pagamenti per 100 imprese

di Sergio Randazzo -

Si sblocca l’iter per i contributi destinati alle imprese colpite dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della norma approvata dal Parlamento, che supera l’impugnativa del Consiglio dei ministri sulla legge regionale relativa all’obbligo del Durc (Documento unico di regolarità contributiva), riparte infatti l’istruttoria delle ultime cento richieste ancora in sospeso.

Si tratta di pratiche per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro, che portano a circa 15 milioni l’ammontare totale degli aiuti previsti dalla Regione Siciliana a favore delle aziende danneggiate dagli eventi calamitosi. I pagamenti, secondo quanto annunciato, saranno effettuati già all’inizio della prossima settimana.

“Risolto il problema delle pratiche congelate dopo la deroga al Durc – ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani – grazie a un’interlocuzione con il governo nazionale avviata già prima dell’impugnativa, di natura tecnica. Abbiamo così potuto avviare il pagamento delle richieste non ancora liquidate per la necessaria integrazione della documentazione”.

Parallelamente, martedì 12 maggio sarà attivata la piattaforma online di Irfis FinSicilia per la presentazione delle domande relative a nuovi finanziamenti destinati agli investimenti delle aziende danneggiate. Le imprese potranno richiedere prestiti fino a 400 mila euro, per una dotazione complessiva di 18 milioni di euro.