Attualità

Lavoro: “L’Isola dei contrasti”

L'isola combatte ancora con un tasso di NEET che supera il 30%

di Pinella Rendo -

La fotografia del mercato del lavoro in Sicilia, all’indomani del Primo Maggio, rivela un’immagine in chiaroscuro. Se da un lato i dati macroeconomici mostrano una vitalità inaspettata, dall’altro sono evidenti le criticità che riguardano la precarietà, fuga dei cervelli e divario generazionale.  Il dato più incoraggiante dell’ultimo anno riguarda l’occupazione femminile, cresciuta di circa 42.000 unità.

Un incremento che traina la risalita generale degli occupati siciliani (+66.000 complessivi), segnando un timido ma costante cambio di rotta.

Tuttavia, la qualità del lavoro resta il tema al centro dell’attenzione:  oltre il 10% dei rapporti di lavoro attivati nell’isola passa attraverso la somministrazione, una forma contrattuale che, se da un lato garantisce flessibilità alle imprese, dall’altro alimenta l’incertezza dei lavoratori, specialmente nella fascia under 35.