Ragusa

Vittoria-Avola, novanta minuti per una stagione

Atmosfera da grande evento

di Redazione -

Adesso non ci sono più margini d’errore. Vittoria-Avola vale davvero un’intera stagione. Domani pomeriggio, al “Gianni Cosimo”, andrà in scena la finale play off regionale del girone B di Eccellenza, una sfida che negli ultimi anni è diventata il vero classico del calcio del SudEst siciliano. Ogni incrocio tra biancorossi e rossoblù, tra campionato e Coppa Italia, ha sempre regalato tensione, agonismo e partite combattute fino all’ultimo pallone. Mai una gara banale, mai un confronto scontato. E anche stavolta le premesse sono quelle delle grandi occasioni.

Sugli spalti si respira già aria di sold out: previsti oltre duemila spettatori per una sfida che promette spettacolo e intensità. Non ci saranno, però, i tifosi dell’Avola, a causa delle disposizioni adottate dalla Questura.

Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento con qualche problema di formazione. L’Avola dovrà rinunciare a pedine importanti come Fratantonio, La Bruna, Ruiz e Spataro, assenze pesanti tra infortuni e squalifiche. Buone notizie, invece, per il rientro dell’attaccante Dos Santos e del secondo portiere Aglianò. Anche il Vittoria dovrà stringere i denti. Sicura l’assenza di Russotto, fermato da un infortunio, mentre Arcidiacono non è al meglio della condizione fisica. Per il resto, tutti disponibili per quella che è senza dubbio la partita più importante dell’anno.

Sarà una gara da vivere tutta d’un fiato, con due squadre che si conoscono a memoria e che difficilmente si risparmieranno. In campo serviranno lucidità, carattere e nervi saldi, perché partite come queste spesso si decidono sui dettagli. Il Vittoria punta sulla spinta del proprio pubblico e sul fattore campo per provare a scrivere una pagina importante della stagione. L’Avola, dal canto suo, arriva con la consapevolezza di avere qualità e organizzazione per giocarsela fino in fondo. Fischio d’inizio fissato alle 16. Poi parlerà soltanto il campo.