Cultura

“Gente di facili costumi” al Teatro Garibaldi

Il palcoscenico del Teatro Garibaldi di Modica si accende per un classico della commedia italiana. Flavio Insinna e Giulia Fiume hanno portato in scena "Gente di facili costumi", la celebre opera scritta da Nino Manfredi e Nino Marino. Un confronto serrato tra due solitudini che ha conquistato il pubblico modicano.

di Chiara Scucces -

Un appartamento disordinato, un professore di filosofia che cerca il silenzio per scrivere e una vicina di casa decisamente rumorosa. Inizia così l’incontro tra Ugo e Anna, i protagonisti di “Gente di facili costumi”, tornata a vivere sul palco del Teatro Garibaldi. Flavio Insinna, nei panni dell’intellettuale cinico e disilluso, incrocia il destino di Giulia Fiume, che interpreta Anna, una donna che vende il proprio corpo ma mantiene una purezza d’animo inaspettata. Il contrasto è totale: da una parte la cultura accademica che non sa più comunicare, dall’altra la spontaneità di chi vive ai margini ma non smette di sognare il “gran mondo” del cinema.

La regia restituisce tutta l’attualità di un testo nato negli anni Ottanta: una critica sottile a una società che spesso confonde i valori con il prezzo delle cose. Tra dialoghi serrati e momenti di amara riflessione, la strana coppia scopre di avere in comune molto più di quanto la superficie lasci intendere. Giulia Fiume è un’attrice siciliana, di Catania, nota anche per diverse serie TV di successo come Don Matteo e Le indagini di Lolita Lobosco. La sua prova accanto a Insinna è stata molto lodata proprio per l’energia e l’autenticità che ha saputo dare al personaggio di Anna. Applausi calorosi per i due interpreti che hanno saputo bilanciare i tempi comici della tradizione con una sensibilità contemporanea, confermando la vivacità della stagione teatrale modicana.