Attualità
Ragusa, festa di San Giorgio, presentata l’edizione 2026
La festa rappresenta uno dei momenti più identitari per la città
Stamattina a Ragusa, nel suggestivo scenario del Circolo di conversazione di Ragusa Ibla, conferenza stampa di presentazione dei festeggiamenti patronali in onore di San Giorgio martire. All’incontro erano presenti il parroco, sacerdote Giuseppe Antoci, i componenti del comitato dei festeggiamenti e le autorità civili, per illustrare nel dettaglio il programma delle celebrazioni che animeranno la città nei prossimi giorni.
La festa di San Giorgio martire rappresenta uno dei momenti più identitari per la città di Ragusa. Le sue origini affondano nel Seicento, quando il culto del santo cavaliere si consolidò come simbolo di protezione e rinascita per la comunità.
Tra le prime novità annunciate, domenica, alle 19, in piazza G. B. Marini, si svolgerà la prima edizione, in occasione della festa di San Giorgio martire, di “Arrusti e mancia”. L’evento, che prevede l’esibizione del gruppo Faciti Rota e della scuola Danzart, nasce come momento di convivialità e di comunità, un modo semplice e autentico per celebrare insieme l’avvio dei solenni festeggiamenti dedicati al patrono.
Sempre domenica, a partire dalle 18, all’auditorium San Vincenzo Ferreri sarà inaugurata la mostra “Caleidoscopio ibleo – La lancia, la luce e l’Oltre”, un percorso espositivo nel segno dei festeggiamenti patronali che accompagnerà i visitatori dal 25 al 31 maggio, con apertura quotidiana dalle 10 alle 21.