Ambiente
Rifiuti, reato penale e patente ritirata a chi sporca
Pugno di ferro a Modica contro l’abbandono illecito di rifiuti. L'amministrazione comunale annuncia tolleranza zero: oltre alle sanzioni penali, scatta il ritiro della patente per chi sporca il territorio. Già colpito un trasgressore, sorpreso a scaricare in strada.
Nonostante l’intensificazione dei controlli e l’uso costante delle telecamere, a Modica è allarme per il proliferare di micro discariche abusive. Mobili, elettrodomestici e rifiuti elettronici continuano a essere abbandonati illegalmente sul suolo pubblico, generando degrado e costi di bonifica per la collettività.
L’amministrazione comunale ha deciso di rispondere con la massima severità, recependo il recente irrigidimento della normativa nazionale che trasforma l’abbandono di rifiuti in un reato penale. In questi giorni è stato eseguito un provvedimento esemplare: ad un soggetto sorpreso a scaricare rifiuti in mezzo alla strada è stata ritirata la patente di guida per quattro mesi, misura che si aggiunge alle pesanti sanzioni amministrative. L’assessore al ramo, Samuele Cannizzaro, è categorico: “Non ci sono giustificazioni”, spiega. “Il nostro obiettivo è contrastare un fenomeno che negli ultimi anni ha generato degrado e disagi. Il servizio di ritiro gratuito degli ingombranti è attivo e rapido: preservare il decoro è un dovere di tutti”.
L’amministrazione ricorda infatti che per smaltire correttamente materassi e materiali voluminosi basta una telefonata al numero dedicato, attivo dal lunedì al venerdì. L’invito di Cannizzaro alla cittadinanza è quello di collaborare segnalando gli illeciti, per mantenere la città pulita e accogliente, evitando conseguenze giudiziarie che ora possono diventare molto pesanti.