Attualità

Salari divorati dall’inflazione, servono contratti dignitosi

Adeguamento degli stipendi, la Cgil Sicilia lancia l'allarme: l'inflazione divora le buste paga, servono contratti dignitosi. Sentiamo il segretario Alfio Mannino nel servizio.

di Chiara Scucces -

Adeguare i salari per agganciare lo sviluppo e trattenere le competenze sul territorio. È il tema centrale emerso dall’incontro di Confindustria dell’altro ieri, che ha riacceso i riflettori sulla necessità di un confronto serrato tra imprese e parti sociali sul futuro economico della Sicilia. Se dal mondo industriale arriva un’apertura sulla revisione delle retribuzioni, dal fronte sindacale si chiede un’accelerazione decisa. La crisi dei consumi e le difficoltà delle famiglie dell’Isola, infatti, non lasciano spazio a rinvii. A tracciare la linea della fermezza è il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, che mette in guardia sul doppio binario dell’emergenza prezzi e della qualità dei contratti.

Per i sindacati non si tratta solo di ritoccare le cifre in busta paga. La vera partita si gioca sulla qualità dei contratti, in una regione dove il lavoro povero è ormai una realtà diffusa. Fermare i contratti pirata e agganciare i salari all’inflazione reale. Questa la linea della Cgil per evitare che il lavoro, in Sicilia, smetta definitivamente di essere sinonimo di dignità.