Attualità
Scattano i divieti dell’estate
Giro di vite del Comune di Ragusa dal 30 maggio per garantire sicurezza e decoro urbano: sanzioni fino a 500 euro e rischio sospensione per i locali che violano le regole
Regole chiare e perimetri definiti per arginare gli eccessi della movida e garantire la convivenza tra residenti, turisti e commercianti. L’Amministrazione Comunale di Ragusa, d’intesa con la Prefettura, ha varato due nuove ordinanze sindacali che introdurranno rigide misure temporanee a tutela del decoro e della sicurezza pubblica per tutta la stagione estiva.
I provvedimenti prenderanno il via da domani, differenziandosi per durata: le restrizioni saranno valide fino al 30 settembre a Marina di Ragusa e si estenderanno fino al 31 ottobre nel Centro Storico (Ragusa Superiore e Ibla). Al centro del piano c’è il contrasto all’abbandono dei rifiuti, agli schiamazzi e all’abuso di alcol.
Nel Centro Storico scatterà lo stop alla vendita per asporto e al consumo all’aperto di bevande in vetro e lattina dalle 17:00 alle 07:00 (fatte salve le consumazioni nei dehors e l’asporto di cibo e pizza), con una “stretta” speciale sul Sagrato della Cattedrale e sulla Rotonda Maria Occhipinti, dove saranno vietati anche giochi di squadra, musica alta e l’uso di bici o monopattini. A Marina di Ragusa, sorvegliata speciale per il forte afflusso turistico, saranno proibiti i bivacchi, il consumo di alcolici in strada e i giochi o i diffusori acustici che disturbano la quiete.
“L’obiettivo è far convivere esigenze diverse senza lasciare spazio alla maleducazione”, ha dichiarato il sindaco Peppe Cassì. Per i trasgressori le multe saranno salate: sanzioni amministrative da 25 a 500 euro e, per i commercianti recidivi, la sospensione dell’attività.