Catania

Santa Maria di Licodia, controlli straordinari interforze: sanzioni e verifiche su persone e veicoli

Operazione congiunta di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale

di Sergio Randazzo -

Nei giorni scorsi è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Santa Maria di Licodia, disposto con ordinanza del Questore di Catania e svolto in forma interforze con la partecipazione di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Controlli nelle aree sensibili del territorio

Le attività sono state coordinate dal Commissariato di pubblica sicurezza di Adrano e hanno visto impegnate pattuglie miste, supportate anche dalle unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Nel corso del servizio sono stati presidiati i principali punti di accesso alla città e le aree ritenute più sensibili del centro urbano e delle periferie. Particolare attenzione è stata rivolta agli esercizi pubblici, tra cui bar, chioschi e centri scommesse, con verifiche sull’identità degli avventori e sul rispetto della normativa di pubblica sicurezza.

Abusivismo e violazioni al Codice della Strada

Sono stati inoltre eseguiti controlli finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale e alla verifica delle autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande. Ampio spazio è stato dedicato anche ai controlli stradali, con posti di blocco fissi e dinamici nelle aree a maggiore densità di traffico. Le verifiche hanno consentito di rilevare diverse infrazioni al Codice della Strada, con particolare riferimento a mancata revisione, guida senza patente, assenza di copertura assicurativa e patente scaduta.

Esito del servizio

Complessivamente sono state identificate 111 persone, 22 delle quali con precedenti penali o di polizia, e controllati 71 veicoli tra auto e scooter. Sono stati inoltre effettuati accertamenti su soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, riscontrando il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.