Catania

Gioco illegale, sequestrate 14 slot e videopoker in un circolo privato

Controlli della Polizia di Stato nei pressi di piazza Lanza

di Sergio Randazzo -

Prosegue l’attività della Polizia di Stato nel contrasto al gioco illegale e alle irregolarità nel settore degli apparecchi da intrattenimento. Nei giorni scorsi gli agenti della squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania hanno effettuato un controllo all’interno di un circolo privato del centro cittadino, nei pressi di piazza Lanza, individuando numerose violazioni alla normativa vigente.

L’intervento rientra nell’ambito di una più ampia attività di verifica avviata per contrastare le forme di gioco non autorizzate, tutelare gli utenti dal rischio di dipendenza e ludopatia e prevenire possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore.

Trovati 14 apparecchi non conformi alla normativa

Nel corso dell’ispezione, i poliziotti hanno rinvenuto complessivamente 14 apparecchi da gioco risultati irregolari. In particolare, all’interno del locale erano presenti cinque videopoker e nove slot machine, tutti funzionanti e a disposizione degli avventori.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che numerose persone presenti nel circolo non risultavano iscritte nel registro dei soci, circostanza che ha contribuito ad aggravare il quadro delle irregolarità riscontrate dagli agenti.

Denuncia e sanzioni per oltre 155 mila euro

Al termine delle verifiche, i 14 apparecchi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Il presidente del circolo è stato deferito all’Autorità giudiziaria per presunte violazioni al Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Nei suoi confronti sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 155 mila euro.

L’obiettivo dei controlli

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al gioco illegale portate avanti dalla Questura etnea per garantire il rispetto delle regole del mercato e tutelare i consumatori.