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Comiso, cala il sipario su “L’Ingegnere di Babele”

Si è conclusa a Comiso la sesta edizione de "L'Ingegnere di Babele", il festival promosso dalla Fondazione Gesualdo Bufalino. Un'edizione che ha fatto dialogare letteratura, teatro, cinema e arti visive, dimostrando la straordinaria contemporaneità dello scrittore comisano.

di Chiara Scucces -

Si è chiusa nel segno del teatro e del cinema la sesta edizione de “L’Ingegnere di Babele”, il festival promosso dalla Fondazione Gesualdo Bufalino di Comiso che quest’anno ha esplorato il dialogo tra linguaggi artistici differenti. A far calare il sipario, un unico e suggestivo percorso creativo firmato dal regista Andrea Traina e interpretato dall’attore Gaetano Aronica. Prima sul palco del Loggiato con lo spettacolo “Il miracolo del bis”, poi sul grande schermo del Cinema Golden di Vittoria con l’anteprima del docufilm “Sulle soglie della notte”. Due opere capaci di riportare in vita la voce, la memoria e l’enigma dello scrittore comisano.