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Inaugurato il Festival lirico dei Teatri di Pietra 2026

La serata è stata dedicata al ricordo del piccolo Giuseppe Di Matteo

di Redazione -

Con una serata storica in cui la grande musica si è fatta memoria viva, interamente dedicata al ricordo del piccolo Giuseppe Di Matteo a trent’anni dal suo tragico sacrificio, è stata ufficialmente inaugurata l’edizione 2026 del Festival Lirico dei Teatri di Pietra. Con il toccante rito civile e musicale “Lu Scrusciu di l’Anima: una culla tra le pietre”, svoltosi nella splendida cavea del Teatro Greco di Monte Jato il debutto della manifestazione.

L’evento si è aperto con la struggente Ninna nanna siciliana interpretata dal soprano Maria Francesca Mazzara, seguita dalla solennità dell’Ode al Creato di Riz Ortolani, affidata alla voce del tenore Alberto Munafò Siragusa per celebrare i 100 anni dalla nascita del compositore e gli 800 anni di San Francesco. La serata è poi decollata con il ritmo travolgente dei Bellamorea, le evocazioni sonore de I Beddi, la raffinata interpretazione di Etta Scollo e gli omaggi spirituali a Battiato e Giuni Russo eseguiti da Rita Botto e Mario Venuti.

Tanta la commozione quando è stato ricordato Giuseppe, la prima fila, dove sedeva Franca Castellese, madre del piccolo Giuseppe: le sue lacrime composte e cariche di dignità hanno scosso il teatro, trascinando l’intero pubblico e le istituzioni in una standing ovation spontanea.

I riflettori sono adesso tutti puntati sul prossimo, attesissimo appuntamento: sabato 18 luglio, alle ore 21:00, il festival accenderà l’immenso abbraccio di roccia del Teatro Greco di Siracusa per una monumentale messa in scena di Nabucco di Giuseppe Verdi.