Attualità

Sicilia ancora in fiamme: notte di emergenza

Le situazioni più critiche nel Palermitano, nel Catanese e nel Siracusano

di Sergio Randazzo -

Non si ferma l’emergenza incendi in Sicilia. Dopo la giornata di ieri, segnata da roghi devastanti e da un imponente dispiegamento di uomini e mezzi, anche la notte appena trascorsa è stata caratterizzata da decine di fronti attivi che hanno impegnato senza sosta vigili del fuoco, Corpo Forestale, Protezione civile e volontari. Caldo torrido e forti raffiche di vento hanno continuato ad alimentare le fiamme, mettendo a rischio abitazioni, infrastrutture e vaste aree boschive.

Secondo quanto reso noto dalla sala operativa della Protezione civile regionale, nelle ultime ventiquattro ore sono stati coordinati numerosi interventi d’emergenza, con le province di Palermo, Catania e Siracusa tra le più colpite.

La situazione più delicata si registra ancora una volta nel Palermitano. I roghi hanno continuato a interessare le aree di Pioppo, Borgetto, Partinico e Sagana di Montelepre, dove per tutta la notte si sono susseguite le richieste di intervento dei residenti, preoccupati dall’avanzare delle fiamme fino a ridosso delle abitazioni.

Particolarmente critica la situazione a Monreale, tra il Villaggio Montano e il Bosco Casaboli, dove un vasto incendio ha divorato ettari di vegetazione, danneggiato alcune abitazioni e minacciato persino un distributore di carburante. Un altro fronte ha interessato il territorio di Borgetto, lungo la strada statale di Monreale, mentre resta alta l’attenzione anche a Castronovo di Sicilia, dove le fiamme hanno provocato danni persino ad alcuni mezzi impiegati nelle operazioni di spegnimento.

Numerosi gli interventi anche nella provincia di Catania. La situazione più complessa si è registrata a Paternò, dove le fiamme di vaste proporzioni hanno interessato la Strada provinciale 57, rendendo necessario il supporto urgente dei vigili del fuoco. Squadre operative sono rimaste impegnate anche nei territori di Belpasso e Ragalna, con l’obiettivo di proteggere le abitazioni e garantire il rifornimento idrico ai mezzi antincendio.

Nel Siracusano, invece, un incendio ha raggiunto la località Serravento, nel territorio di Noto, sfiorando il centro abitato e imponendo un presidio prolungato lungo la Strada provinciale 24. Altri roghi sono stati circoscritti nei comuni di Canicattini Bagni e Buscemi.

L’emergenza ha interessato anche l’Agrigentino. Le fiamme hanno colpito il Parco dell’Addolorata e la località Terriera, a Sciacca, oltre a un incendio boschivo sviluppatosi in contrada Canfuto, nel territorio di Santo Stefano di Quisquina.

Un altro rogo si è sviluppato nei pressi dello svincolo di Resuttano, lungo l’arteria autostradale in direzione Catania, dove è intervenuta anche la Croce Rossa di Caltanissetta per garantire la sicurezza della circolazione.

Nel Messinese, infine, un incendio di sterpaglie ha interessato la contrada Tenda, nel territorio di Frazzanò, dove una squadra mista di operatori è riuscita a contenere rapidamente le fiamme.

L’emergenza resta elevata in tutta l’isola. Le elevate temperature e il vento continuano infatti a rappresentare un fattore di rischio, mentre le squadre antincendio proseguono senza sosta il monitoraggio del territorio per evitare nuove riaccensioni e scongiurare ulteriori danni a persone e abitazioni.