Cronaca

Pistunina estratto il terzo corpo, tre gli indagati

La Procura ha iscritto nel registro degli indagati due imprenditori e un ingegnere

di tcf -

Continuano a drammaticamente salire le cifre della tragedia causata dal crollo della palazzina di Pistunina, a Messina. Nelle ultime ore, i soccorritori hanno estratto dalle macerie il corpo della terza vittima accertata. Si tratta della ventunenne Alessandra Frazzica, commessa presso un bazaar cinese, ufficialmente identificata dalla madre sul luogo del disastro. Il suo ritrovamento segue di poche ore quello di Rosa Leone, sorella di Carmelo (la prima vittima individuata), rintracciata alle prime luci del mattino e identificata dalla figlia Clelia.

Le squadre dei vigili del fuoco proseguono le operazioni di scavo e messa in sicurezza senza sosta. L’intervento degli oltre 70 uomini sul campo è fortemente complicato dal denso fumo provocato da un incendio covante sotto le macerie. Il comandante provinciale Michele Burgio ha confermato il costante avanzamento delle ricerche, focalizzate ora su una specifica area dove si ipotizza di rintracciare gli ultimi tre dispersi: Sara Leone, Santino Magazzù (marito della defunta Rosa) e il domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya.

Nel frattempo, avanzano speditamente le indagini della Procura di Messina per accertare le eventuali responsabilità del cedimento strutturale. Attualmente figurano tre indagati: gli imprenditori Alessandro Panarello (locatario del piano terra destinato a una futura macelleria) e Pasquale D’Alì (titolare dell’impresa edile incaricata dei lavori), unitamente all’ingegnere Pietro Leone, tecnico e congiunto della famiglia colpita.