Attualità
Firrincieli su Versalis: “Declassamento evidente”
Sviluppi e polemiche sul futuro del polo industriale Versalis di Ragusa. Se dopo il tavolo tecnico al Ministero delle Imprese si era parlato di un piano di rilancio per i siti di Priolo e Ragusa, dall'analisi dei verbali ufficiali emergono le forti preoccupazioni del Movimento 5 Stelle. Per il consigliere comunale Sergio Firrincieli, il sito ibleo rischia un ridimensionamento a semplice presidio sperimentale dal 2028, condannando l'indotto locale
Non sarebbe tutto oro quel che luccica attorno al futuro dello stabilimento Versalis di Ragusa. Se le prime notizie sul piano di riconversione presentato al Mimit avevano tratteggiato un quadro di rilancio per i poli di Priolo e Ragusa, l’analisi dei verbali ministeriali riaccende i riflettori e le preoccupazioni sulla tenuta del sito ibleo. A sollevare il caso è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli. Rispetto agli investimenti massicci previsti a Priolo per la bioraffineria o a Brindisi per una Gigafactory, Ragusa verrebbe relegata a semplice hub per startup e centro sperimentale di riciclo dal 2028. Senza volumi produttivi veri e con la scomparsa del progetto Agri Hub, a rischiare di pagare il prezzo più alto è l’intero indotto locale: dalle aziende di manutenzione alla logistica.
Da qui l’appello diretto al sindaco Peppe Cassì affinché rompa il silenzio ed eserciti un pressing politico forte verso la Regione e il Governo, chiedendo garanzie vincolanti e investimenti industriali ad alto valore tecnologico per evitare che per il territorio rimangano soltanto briciole.