Messina

Crollo palazzina, recuperato il quarto corpo, è Sara Leone

L'ingegnere progettista, interrogato in Procura, si avvale della facoltà di non rispondere

di Sergio Randazzo -

Il bilancio della tragedia del crollo della palazzina nel rione Pistunina di Messina continua ad aggravarsi. Nelle ultime ore i vigili del fuoco hanno recuperato il quarto corpo senza vita dalle macerie, mentre proseguono senza sosta le ricerche di altri due dispersi. Sul fronte giudiziario, intanto, uno dei tre indagati, l’ingegnere progettista dell’edificio, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai magistrati.

Il quarto cadavere estratto dalle macerie è stato identificato in Sara Leone, sorella di Carmelo e Rosa Leone, le altre due vittime già recuperate nei giorni scorsi. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale per le procedure di identificazione ufficiale. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, il corpo è stato trovato nella stessa area in cui, fin dalle prime ore, si erano concentrate le operazioni di ricerca. Proprio per questo motivo i soccorritori ritengono probabile che anche gli ultimi due dispersi possano trovarsi nello stesso fronte di scavo.

All’appello mancano ancora Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya, per i quali le squadre di soccorso continuano a lavorare senza interruzione.

Parallelamente alle attività di ricerca prosegue anche l’inchiesta della Procura di Messina per fare luce sulle cause del crollo. Davanti ai pubblici ministeri Anita Siliotti e Antonietta Ardizzone si è presentato l’ingegnere Pietro Leone, progettista della palazzina e uno dei tre indagati per omicidio plurimo colposo e disastro colposo. Accompagnato dal proprio difensore, l’avvocato Sebastiano Campanella, il professionista si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Sul luogo della tragedia si è recato anche l’arcivescovo di Messina, monsignor Giovanni Accolla, che ha espresso vicinanza ai familiari delle vittime e dei dispersi. “Abbiamo espresso solidarietà e attenzione verso i familiari delle persone scomparse. Il mio ringraziamento è andato ai vigili del fuoco, ai volontari e agli uomini della Protezione civile che vedo impegnati in queste tremende situazioni in modo esemplare 24 ore su 24. Sono persone splendide e competenti, animate da grande umanità e abnegazione”, ha dichiarato il presule.

Le operazioni di soccorso proseguono incessantemente tra le macerie della palazzina crollata. I vigili del fuoco continuano a scavare con l’obiettivo di individuare gli ultimi due dispersi, mentre l’intera città resta con il fiato sospeso in attesa di notizie e la Procura porta avanti gli accertamenti per chiarire le responsabilità della tragedia.