Agrigento

Dissalatore: nuove contestazioni del Comitato Mare Nostrum

Secondo il Comitato MN il dissalatore non sarebbe mai entrato a pieno regime

di Anna Rita Di Leo -

Il Comitato Mare Nostrum torna a criticare il dissalatore provvisorio di Porto Empedocle. A oltre un anno dall’avvio dei lavori, denuncia ritardi, contesta il funzionamento dell’impianto e attende la decisione sul ricorso presentato al Presidente della Repubblica.

Secondo il Comitato Mare Nostrum, il dissalatore non sarebbe mai entrato a pieno regime e non avrebbe raggiunto la produzione prevista di 120 litri al secondo. Il Comitato sostiene inoltre che i lavori siano ancora incompleti e che il secondo pennello per la dispersione della salamoia non sia stato ancora installato, dopo che il primo era andato perso durante una mareggiata. Il presidente Maurizio Saia ribadisce le perplessità sulla scelta del sito e chiede la pubblicazione dei dati relativi alla produzione dell’impianto.

Il Comitato conferma infine la propria opposizione al decreto commissariale numero 42 e resta in attesa dell’esito del ricorso straordinario presentato al Presidente della Repubblica.