Attualità
Spiagge blindate a San Lorenzo e Ferragosto: Scicli fa da apripista
Con l’avvicinarsi della settimana clou dell’estate, arrivano le prime strette dei sindaci sui litorali iblei. Il Comune di Scicli fa da apripista e firma l'ordinanza anti-degrado per le notti di San Lorenzo e Ferragosto: stop a falò, tendopoli e alcol in vetro sulle spiagge.
È il primo comune della fascia costiera iblea a muoversi ufficialmente, dando il via al consueto pallottoliere delle regole estive. Il sindaco di Scicli Mario Marino e la comandante della Polizia Locale hanno firmato il provvedimento che mette sotto chiave il litorale per le notti più calde dell’anno: quella di San Lorenzo, il 10 agosto, e la vigilia di Ferragosto, il 14. Il dispositivo parla chiaro: dalle 8 del mattino del 10 agosto fino alle 6 dell’indomani, e con lo stesso schema tra il 14 e il 15, scatta l’alt al trasporto di legna, carbone e materiale per accendere fuochi. Vietato portare in spiaggia o nelle aree demaniali bottiglie di vetro, lattine e alcolici acquistati altrove, salvo la normale somministrazione nei lidi e nei locali autorizzati. Stop anche a tende e oggetti contundenti, con un occhio di riguardo alla lotta all’abbandono di rifiuti.
Un’ordinanza che punta a tutelare una linea di costa lunghissima e suggestiva: da Playa Grande fino a Sampieri, passando per Cava d’Aliga, Donnalucata e per tratti storicamente più sensibili agli accampamenti fai-da-te come Arizza e Spinasanta. Negli anni passati, infatti, le notti di mezza estate si sono spesso trasformate in una corsa contro il tempo all’alba per restituire i litorali puliti ai bagnanti.
Per chi decide di ignorare le regole, le sanzioni arrivano fino a 500 euro. Scicli traccia così la rotta della prevenzione: la palla passa ora agli altri comuni marinari della provincia per capire se seguiranno la stessa linea di rigore.