Attualità

Emergenza rifiuti nel pieno della stagione turistica

Raccolta a rilento e cassonetti stracolmi

di Sergio Randazzo -

Palermo torna a fare i conti con l’emergenza rifiuti proprio nel pieno della stagione turistica. Cumuli di spazzatura si accumulano lungo strade e piazze, trasformando alcune zone della città in vere e proprie discariche a cielo aperto, anche nel cuore del centro storico.

La raccolta differenziata procede a rilento e la Rap, alle prese con la carenza di personale e con la rimodulazione dei turni estivi, fatica a garantire la regolarità del servizio. Una situazione particolarmente evidente lungo alcuni dei percorsi più frequentati della città, attraversati ogni giorno da migliaia di turisti. I rifiuti abbandonati offrono un’immagine di Palermo molto distante da quella di una città che punta sul turismo e sull’accoglienza.

Alla situazione sul fronte della raccolta si aggiunge il malcontento dei cittadini, alle prese anche con l’aumento della Tari e con i controlli contro l’abbandono illecito dei rifiuti. Le fototrappole installate sul territorio hanno consentito di individuare e sanzionare numerosi comportamenti irregolari, ma il fenomeno continua a rappresentare una delle principali criticità per il decoro urbano.

L’emergenza non riguarda soltanto le zone turistiche. Una situazione ormai cronica viene segnalata anche davanti alla scuola Perez-Madre Teresa di Calcutta, dove l’ingresso dell’istituto viene frequentemente invaso dai rifiuti. Studenti, insegnanti e famiglie sono costretti a fare i conti con i disagi provocati dalla presenza dei cumuli di spazzatura. A poco più di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico, la richiesta è quella di un intervento risolutivo che possa riportare decoro e condizioni adeguate nell’area.