Attualità
Casuzze e brecciolino, il piano per salvare il litorale
I cantieri partiranno subito dopo l'estate
Tonnellate di pietrisco e brecciolino che soffocano la sabbia, stratificate ormai fino a diversi metri di profondità. Accade sulla spiaggia di Casuzze, nel territorio di Santa Croce Camerina, al centro di un vertice tra l’amministrazione comunale e una delegazione di residenti. Dopo una petizione con quasi 700 firme per chiedere un intervento risolutivo, il Comune mette sul tavolo una serie di opere strutturali per ripristinare il litorale. Sentiamo come si interverrà. La semplice rimozione meccanica dei ciottoli non basta più: costi elevati e risultati temporanei. Per questo il Comune, affiancato da esperti di geomorfologia marittima, ha optato per un piano d’urto a lungo termine. Tra Casuzze e Punta Secca arrivano l’allungamento dei pennelli a mare esistenti e nuove barriere soffolte per contrastare l’erosione e favorire il naturale ritorno della sabbia. Progetti approvati e fondi sbloccati: si attende solo l’ultimo via libera della Soprintendenza del Mare prima di passare all’azione.