Attualità
L’emozione di “NOTAE” e la prima del film “Riflessi”
Nell’Atrio di Palazzo Bruno di Belmonte una serata dedicata alla storia del Corpo Bandistico città di Ispica
Ricordo e sentimento. È lungo questa linea sottile che si è svolto un bellissimo evento ad Ispica nell’Atrio di Palazzo Bruno di Belmonte. L’evento, dal titolo “NOTAE – La Banda racconta Ispica”, ha segnato l’apice di un lungo e silenzioso lavoro di ricerca condotto negli ultimi mesi dal Corpo Bandistico Città di Ispica: un progetto ambizioso nato con un obiettivo chiaro, ovvero custodire e tramandare l’anima storica della comunità. L’appuntamento ha ripercorso le tappe fondamentali della storica formazione musicale cittadina attraverso una selezione accurata di fotografie d’epoca, documenti d’archivio e rari filmati d’epoca. La serata ha rappresentato anche il momento di chiusura ufficiale per la mostra “A tempo… nel tempo… senza tempo”, che dallo scorso 30 marzo aveva aperto i battenti nelle prestigiose stanze di Donna Preziosa all’interno del Palazzo di Città.
Il momento più atteso ed emozionante della serata è stata la prima proiezione assoluta di “RIFLESSI – Il suono della memoria”, il cortometraggio diretto dal regista Daniele Cannata e realizzato da Discomedia, con la partecipazione di Celeste Cannata e Giorgio Di Rosa.
Più che un resoconto cronologico o un documentario didascalico, “Riflessi” si presenta come un viaggio intimo nel significato profondo dell’appartenenza. L’opera cinematografica punta a far battere il cuore dello spettatore restituendo le sensazioni vivide di chi fa parte di questa grande famiglia: la trepidazione del bambino che indossa per la prima volta la divisa, l’orgoglio di marciare a fianco dei maestri più anziani, e quel senso di profondo rispetto verso chi ha difeso e tramandato questa eredità con dedizione e sacrificio.
Con questa iniziativa, l’Associazione conferma la volontà di affiancare alla consueta e apprezzata attività concertistica un percorso costante di valorizzazione culturale, volto a proteggere le tradizioni e l’identità sociale di Ispica.