Messina

Crollo Pistunina, trovati resti biologici

A stabilirlo sarà l’estrazione del DNA, mentre sono stati tracciati i cellulari dei 3 indagati

di tcf -

Potrebbero essere di una quinta vittima i resti biologici rinvenuti nell’area in cui è crollata la palazzina di Pistunina e tra le macerie attualmente depositate nel parcheggio rosso dello stadio “Franco Scoglio”. Secondo quanto emerso dalle ultime ricostruzioni, non apparterrebbero a nessuno dei 4 corpi estratti dai vigili del fuoco nel corso di queste settimane di ricerca. Si tratterebbe, quindi, di altre persone; ma per l’attribuzione ufficiale bisogna attendere l’estrazione del DNA e l’esito delle indagini genetiche.

Al momento sono 2 le ipotesi possibili: la prima è che questi resti possano appartenere alle due persone disperse, Santino Magazzù e il domestico cingalese Lairu Warna-Kulasurriya; la seconda, per la quale occorre l’esclusione certa, è che si possa trattare di altre persone presenti nella palazzina al momento del tragico crollo avvenuto il 30 luglio scorso. Per chiarire questi interrogativi sarà fondamentale il lavoro che stanno portando avanti i medici legali incaricati, la professoressa Elvira Ventura Spagnolo e il dottor Gennaro Baldino per fornire sempre più elementi utili ad agevolare le ricerche dei Ris dei carabinieri e accelerare per il rilascio dei nullaosta al trasferimento delle salme e consentire alla famiglia Leone di celebrare i funerali delle sue vittime. Parallelamente va avanti l’inchiesta della Procura, da un lato con l’analisi documentale da parte dei tre esperti nominati, che dovrebbero effettuare il primo sopralluogo nelle prossime settimane, e dall’altro con il tracciamento dei cellulari sequestrati ai 3 indagati: Pasquale D’Alì, Alessandro Panarello e Pietro Leone. Il Comando provinciale dei carabinieri – Reparto operativo nucleo investigativo di Catania ha fissato per il 24 agosto l’inizio degli accertamenti tecnici irripetibili sui dispositivi prelevati tra il 30 luglio e il 3 agosto. L’obiettivo è quello di stabilire le cause che hanno portato all’implosione dello stabile, ed accertare eventuali responsabilità.