Attualità

Le spiagge dello sciclitano

Interventi di Legambiente e Scimonello

di Emiliano Di Rosa -

E’ Legambiente Sicilia ad accendere i riflettori sugli interventi in corso a Playa Grande con una richiesta specifica per “la massima trasparenza sulle autorizzazioni rilasciate e le procedure ambientali effettuate”. L’associazione ambientalista ha presentato in questi giorni diverse istanze di accesso agli atti alla Regione, alla Soprintendenza di Ragusa, al Comune di Scicli e agli altri enti competenti chiedendo di conoscere autorizzazioni demaniali, paesaggistiche e procedure di Valutazione di Incidenza relative alle strutture turistico-balneari previste sulla spiaggia. Il Piano Paesaggistico della provincia di Ragusa comprende questo tratto di arenile nel Paesaggio della Riserva della Macchia Foresta della Foce del Fiume Irminio, sottoposto al Livello di Tutela 3, il massimo previsto. “La trasparenza è parte integrante della tutela ambientale” – dichiarano Tommaso Castronovo, Presidente di Legambiente Sicilia, e Alessia Gambuzza, Presidente di Legambiente Scicli “Kiafura”, non anticipando giudizi sulla legittimità dei singoli interventi, ma chiedendo che gli atti siano pubblici e verificabili, Nei giorni scorsi Guglielmo Scimonello, già assessore e consigliere comunale a Scicli, aveva invece puntato su Piazza Mediterraneo, cuore pulsante di Cava d’Aliga, definendo la piazza “simbolo dell’inerzia dell’amministrazione guidata da Mario marino” ed elencando le criticità che non possono più essere ignorate: “mattonelle divelte che sono una trappola tesa per anziani, bambini e passanti; il canestro da basket abbandonato mentre rifiuti e degrado regnano dove dovrebbe esserci il decoro urbano”