Attualità
Positivo alla difterite il cuginetto di Anna Rosa
Indagati i genitori della bimba morta. Mercoledì l'autopsia
È risultato positivo alla difterite il cuginetto della bimba morta a Palermo, il piccolo ha 4 anni, è coetaneo della sfortunata Anna Rosa ed è attualmente ricoverato all’Ospedale dei Bambini. Il bimbo resta sotto osservazione e viene assistito in isolamento. Dal punto di vista clinico, secondo quanto riferito dalla direzione sanitaria, le sue condizioni stanno registrando un miglioramento. Sul fronte giudiziario sono indagati per omicidio colposo la madre e il padre della bimba. La piccola non era stata vaccinata per volontà dei genitori. La procuratrice aggiunta Laura Vaccaro li ha iscritti nel registro degli indagati in vista dell’autopsia, per consentire loro di nominare i consulenti di parte. La decisione di indagarli è stata presa dopo che è stata accertato che tutti e 5 i figli della coppia non sono stati vaccinati per scelta. C’è poi la procuratrice per i minorenni di Palermo, Claudia Caramanna, che ha aperto un fascicolo civile per valutare la responsabilità genitoriale della madre e del padre di Anna Rosa. La Procura per i minorenni ha ascoltato i medici e la pediatra che ha visitato la bambina nei giorni precedenti al primo ricovero all’ospedale Cervello. La pediatra ha riferito agli inquirenti la difficoltà di immunizzare i piccoli del quartiere. Nel provvedimento della dottoressa Caramanna si legge “che nel quartiere Zen vi è una credenza popolare secondo cui i bambini a seguito delle vaccinazioni diventano autistici e per tale motivo si rifiutano categoricamente di effettuare la vaccinazione obbligatoria ai propri figli”. Per questo la Procura per i minori ha disposto una verifica urgentissima sulle scuole materne ed elementari della zona nord di Palermo per accertare se a scuola siano presenti ragazzini non vaccinati. Ricordiamo infine che in Italia per legge sono dieci le vaccinazioni obbligatorie per i minori da 0 a 16 anni e devono essere somministrate secondo il calendario vaccinale nazionale. Il vaccino per la difterite è tra quelli obbligatori. La tragedia della piccola Anna Rosa riaccende i fari sull’importanza della vaccinazione, soprattutto alla luce dei dati che vedono la Sicilia in fondo alla classifica. La percentuale di adesione nell’Isola al ciclo vaccinale completo di tre dosi (noto anche come esavalente) contro polio, difterite, tetano, pertosse, epatite B e infezioni da influenza di tipo b, secondo i dati dell’ultimo report diffuso dal ministero della Salute, è pari all’85%, la più bassa in Italia dove la media nazionale è del 94,46%.