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Task force per fermare il rischio difterite

Costituita dalla Regione Siciliana

di Emiliano Di Rosa -

La Regione Siciliana dichiara “l’emergenza vaccinale pediatrica” e istituisce una task force per fermare il rischio di diffusione della difterite in Sicilia. Dopo la morte della piccola Anna Rosa l’assessorato alla Salute ha alzato il livello d’allerta emanando un decreto in cui si parla per la prima volta di un “sospetto cluster epidemico” e di uno scenario di “eccezionale gravità ed emergenza sanitaria”. Nel frattempo ieri sera è arrivata la conferma definitiva dall’Istituto Superiore di Sanità che ha rilevato il gene della tossina della difterite respiratoria come causa della morte della piccola, non vaccinata. L’Asp di Palermo sempre ieri sera in una nota ufficiale ha precisato che non ci sono, al momento, nuovi casi di contagio oltre ai due già noti: proprio quello della bimba di 4 anni deceduta e quello del cuginetto coetaneo che però non è in gravi condizioni ed era vaccinato. L’Asp ha smentito quanto riportato dal Giornale di Sicilia e da un’agenzia di stampa e, a seguire, dalle testate giornalistiche, su altri dieci presunti contagi tra i familiari della piccola. Tornando alla task force della Regione, oltre a monitorare l’evoluzione del sospetto cluster epidemico di difterite il gruppo di lavoro (presieduto dal dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo) predisporrà un piano di interventi straordinari per limitare l’eventuale circolazione del batterio e proporrà iniziative per raggiungere la copertura ottimale per le vaccinazioni obbligatorie, tanto nella fascia di età 0-24 mesi quanto in quella di 5-6 anni per il primo richiamo vaccinale, entrambe legate all’accesso alla prima classe della scuola primaria.