Attualità
Consiglio comunale, salta il voto sull’OdG per la SAC
Seduta sospesa per mancanza del numero legale
Durante il consiglio comunale di Catania che vedeva protagonista l’ordine del giorno che chiedeva alla SAC chiarimenti e dati sui piani di gestione della cenere vulcanica all’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania Fontanarossa e sulle ricadute sulla città, è mancato il numero legale e così saltato il voto.
È questo il passaggio che segna il ritorno in aula del Consiglio comunale di Catania dopo quasi un mese di stop. La seduta viene sospesa e il provvedimento resta quindi senza una votazione. Il Consiglio comunale è tornato a riunirsi per affrontare alcuni dei temi caldi della città. Tra gli altri argomenti discussi, il mancato regolamento per gli artisti di strada. Altra tematica portata in aula dal consigliere Andrea Cardello è stata la problematicità della ristrutturazione del manto stradale in diverse zone di Catania soprattutto in viale Ionio e via Pasubio dove vengono ripetutamente effettuati lavori di ripristino che non si concludono in maniera efficace e lasciano irrisolto un problema che continua a ripresentarsi.
Durante il Consiglio era presente anche il vicesindaco di Catania, Massimo Pesce. Sul piano politico, resta sullo sfondo anche la presenza in giunta di un assessore che ha recentemente aderito a Sud Chiama Nord, movimento che alle amministrative del 2023 sosteneva un candidato sindaco alternativo a Enrico Trantino. Una circostanza che, alla luce delle tensioni emerse nel confronto politico, potrebbe rappresentare uno degli elementi del clima attorno all’amministrazione. Dopo la sospensione per il mancato numero legale, restano da affrontare diversi provvedimenti: tre variazioni al bilancio di previsione 2026-2028. E una mozione. In sintesi, una seduta che si chiude senza voto sul tema aeroporto, ma che lascia aperti diversi dossier amministrativi e politici per la città.