Attualità

Diga usata come discarica, uno scempio a cielo aperto

Degrado nei pressi della diga di Santa Rosalia

di valentina di rosa -

In queste settimane di vacanze e di caldo, la diga di Santa Rosalia a Ragusa consente sia di passare qualche ora immersi nella natura e nel verde ed anche di organizzare attività all’aria aperta. Ma se poi il paesaggio o come si vede dalla foto gli alberi devono essere usati per appendere sacchi di rifiuti, allora c’è proprio qualcosa che non va bene. Sono numerosi i sacchetti chiusi abbandonati e lasciati proprio nel luogo dove si presume si sia trascorso del tempo. Uno scenario o meglio scempio, denunciano cittadini e frequentatori della zona, che si ripete puntualmente. A raccogliere il grido di allarme sul degrado di uno dei luoghi naturalistici più suggestivi degli iblei è il consigliere comunale Sergio Firrincieli che chiede controlli costanti volti alla tutela dell’ambiente e che condanna questi atti di inciviltà.

“Non è la prima volta che ricevo segnalazioni di questo tipo – aggiunge – Serve un controllo costante, non interventi sporadici. La tutela di un’area così importante non può essere affidata al caso o alla buona volontà dei cittadini. Occorre un piano di vigilanza permanente, con pattugliamenti regolari e sanzioni immediate per chi deturpa o occupa abusivamente gli spazi pubblici. Solo così si può garantire rispetto per il territorio e sicurezza per chi lo frequenta”.

Pare anche che la chiamata da parte di un cittadino ha permesso alla polizia provinciale di individuare, almeno in un caso, il responsabile e di sanzionarlo. Ma è chiaro che bisogna fare di più.