Attualità
Rette per strutture sanitarie accreditate, interviene Abbate
Per Abbate serve agevolare le imprese e tutelare anche i fruitori
Adeguare il tariffario delle rette delle RSA, strutture socio sanitarie, centri per l’autismo e le strutture riabilitative accreditate. E’ questo lo scopo del disegno di legge che Ignazio Abbate, Presidente della Commissione Affari Istituzionali, intende presentare. Per Abbate, occorre dare piena attuazione al piano di revisione retributiva e superare definitivamente i limiti del piano di rientro sanitario che non può gravare da quasi un ventennio sulle spalle delle categorie fragili.
Gli operatori socio-sanitari e le strutture del settore della fragilità garantiscono livelli essenziali di assistenza ed elevata professionalità per migliaia di anziani, disabili e soggetti fragili – spiega Ignazio Abbate.
Come evidenziato nel documento presentato dalle associazioni di settore, le rette attualmente corrisposte dalla Regione risultano bloccate a parametri storici ormai del tutto anacronistici (risalenti al 2010 per le RSA e i CDR, al 2014 per le tossicodipendenze e al 2015 per i centri per l’autismo). Negli ultimi anni, tuttavia, le strutture hanno dovuto affrontare costi operativi notevolmente cresciuti che vanno da un indice di inflazione cumulato del 36,5% registrato nel periodo 2007- 2024 agli aumenti derivanti dai rinnovi dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.