Cronaca

“Finti Carabinieri” arrestati dai Carabinieri

Sventate truffe agli anziani

di Emiliano Di Rosa -

Prosegue senza sosta l’azione di contrasto attuata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina per prevenire e reprimere il fenomeno delle truffe in danno di persone anziane. Nelle ultime 48 ore, sono stati due gli interventi – eseguiti, rispettivamente, dai Carabinieri delle Compagnie di Sant’Agata di Militello e di Taormina – che hanno consentito di arrestare in flagranza ben quattro malviventi catanesi, già noti alle Forze dell’ordine, ritenuti responsabili di raggiri compiuti con la tecnica del “sedicente Carabiniere”. Il primo intervento è scattato grazie a una tempestiva segnalazione al 112 da parte del figlio di una pensionata appena contattata telefonicamente da un sedicente “Maresciallo della Stazione Carabinieri di Capo d’Orlando”, il quale le aveva prospettato un grave incidente stradale occorso a un familiare e chiesto di consegnare urgentemente denaro o gioielli a titolo di risarcimento. Il secondo episodio si è verificato sempre, ieri a Limina, dove a lanciare l’allarme è stato invece il marito della vittima, precipitatosi presso la Stazione del luogo dopo che la moglie era stata contattata telefonicamente da un finto Carabiniere che le aveva chiesto di mostrare l’oro in suo possesso, per evitare ripercussioni nei confronti di un loro congiunto a seguito di una non meglio indicata rapina. In questo caso alla fine del raggiro i truffatori avevano strappato la borsa con i gioielli all’anziana ma sono stati arrestati durante la fuga mentre la prima truffa è stata sventata grazie alle immagini di videosorveglianza e a un posto di blocco al casello autostradale di Sant’Agata di Militello. Le due coppie di truffatori sono adesso in manette, nessun vero appartenente alle Forze di Polizia si rivolgerà mai ai cittadini chiedendo denaro o preziosi per il pagamento di presunte cauzioni.