Attualità

Anno scolastico, nessun rinvio generalizzato

Nota di Palazzo d'Orleans

di Emiliano Di Rosa -

Il gran caldo di questi giorni e l’estate torrida nel suo complesso hanno aperto un dibattito inedito in Sicilia ovvero l’ipotesi di far slittare l’apertura dell’anno scolastico. Oggi interviene direttamente la Presidenza della Regione Siciliana con una nota dove sta scritto: “Palazzo d’Orleans segue con attenzione le richieste di rinvio dell’inizio delle lezioni che stanno arrivando in queste ore … il governo regionale non ritiene, tuttavia, opportuno adottare un provvedimento generalizzato valido per tutte le scuole dell’Isola ma lascia alle comunità scolastiche la possibilità di valutare le diverse situazioni”. In sostanza si fa riferimento all’autonomia scolastica che consente ai Consigli di circolo e d’istituto di modulare l’avvio delle attività didattiche in base alle specifiche esigenze locali, fermo restando il rispetto del numero minimo di giorni di lezione previsto dal calendario scolastico. Ieri l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano, aveva già escluso lo slittamento dell’inizio delle lezioni in Sicilia basandosi proprio “sulla programmazione dell’anno scolastico ed evidenziando i tempi di scrutini e ammissioni agli esami di maturità”. E c’è poi il caso di Rosolini, in provincia di Siracusa, dove l’anno scolastico non inizierà il 15 settembre come previsto perché il sindaco Giovanni Spadola ha disposto la chiusura degli istituti scolastici cittadini dal 15 al 18 settembre, facendo slittare di fatto la ripresa delle attività didattiche a lunedì 21 settembre. Alla base del provvedimento c’è la necessità di effettuare una disinfestazione straordinaria degli edifici scolastici. Il provvedimento coincide con l’ipotesi che a metà settembre faccia ancora molto caldo e, ovviamente, sarà accolto con entusiasmo dagli studenti … forse meno dai loro genitori …