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Numeri civici inesistenti e i soccorsi faticano ad arrivare

A Gela in Contrada Passo di Piazza i residenti protestano per strade dissestate, scarsa illuminazione e assenza di toponomastica

di finmedia -

Strade dissestate, buche, deformazioni del manto stradale, illuminazione pubblica carente e una toponomastica che continua a rappresentare un problema concreto per chi vive nelle campagne. È la situazione denunciata dai residenti di contrada Passo di Piazza, una delle aree rurali più estese del territorio, dove le richieste di intervento rivolte a Palazzo di Città sembrano, almeno finora, non aver prodotto le risposte attese.

A raccontare una delle situazioni più emblematiche è il residente Francesco Sarchiello. “Quando viene richiesto l’intervento di un’ambulanza, gli operatori possono incontrare difficoltà nel raggiungere l’esatta destinazione. In alcune circostanze, raccontano i residenti, l’ambulanza è costretta ad attendere qualcuno al bar Spinasanta, punto di riferimento della zona, per essere poi guidata fino all’abitazione della persona che necessita di soccorso.

Un’attesa che, soprattutto in caso di emergenza, può diventare preziosa. ”Spiegano i residenti . Ma quello dei soccorsi è soltanto uno degli aspetti sollevati dagli abitanti. La viabilità resta una delle principali criticità. Diverse strade presentano buche e avvallamenti che rendono difficoltoso il transito dei veicoli, con condizioni che peggiorano ulteriormente dopo le piogge. A questo si aggiungono le problematiche legate all’illuminazione pubblica e alla segnaletica. Per chi vive stabilmente nell’area, il problema non è soltanto raggiungere le abitazioni, ma anche permettere a chiunque debba arrivarci – dai mezzi di soccorso ai corrieri, fino alle forze dell’ordine – di individuarle senza difficoltà. I residenti spiegano di aver più volte segnalato le diverse problematiche all’amministrazione comunale, chiedendo interventi di manutenzione e una soluzione definitiva alle carenze della zona. Ma, nonostante le richieste, la situazione complessiva continua a essere descritta come difficile.

L’assessore di competenza Valeria Caci chiederà al settore una verifica accurata del disagio denunciato e nel contempo invitano i residenti a segnalare con una pec i casi specifici per accertare le disfunzioni.