Attualità

Scuole chiuse col “bollino rosso”

Lagalla emette apposita direttiva

di valentina di rosa -

Con il “bollino rosso” per le alte temperature a Palermo le scuole restano chiuse con possibilità di improntare le lezioni da remoto. Lo prevede una direttiva del Sindaco, Roberto Lagalla firmata oggi e inviata al Provveditore agli studi. In particolare, il provvedimento non riguarda quelle strutture dotate di impianti di climatizzazione da verificare con attestazione da parte dei dirigenti scolastici. Il bollino rosso, livello 3, viene emesso dal Ministero della Salute quando, ad esempio, si susseguono giornate con temperature elevate o molto umide o con con assenza di vento.

Nello stesso tempo il comune agirà per potenziare attraverso un piano specifico, la presenza di impianti di condizionamento nelle scuole.

“La sicurezza e il benessere dei nostri studenti, delle loro famiglie e di tutto il personale scolastico sono una priorità assoluta – dichiara il sindaco Lagalla – di fronte alla possibilità di eventi climatici estremi, non possiamo permetterci di attendere che l’emergenza si manifesti: dobbiamo essere pronti ad agire prima, con decisioni chiare e tempestive. È una scelta di responsabilità che mette al centro la sicurezza di chi ogni giorno vive la scuola”.

Del tema se ne parla tanto in queste ore in tutta la Sicilia. Proprio ieri Valentina Chinnici, vicesegretaria regionale del Pd Sicilia e vicepresidente della commissione Cultura dell’Assemblea regionale siciliana, chiede attraverso una mozione alla Regione di investire per dotare tutte le scuole dell’isola di impianti per far fronte alle alte temperature.