Cronaca

Giovane muore folgorato in cantina

Scende nel seminterrato allagato per individuare la fonte di una perdita d'acqua, ma viene investito da una scarica elettrica mortale dopo aver toccato degli scaffali in metallo: vani i soccorsi del 118

di Pinella Rendo -

Un drammatico incidente domestico si è trasformato in tragedia a Palermo, dove un giovane uomo di 31 anni ha perso la vita all’interno di un edificio residenziale in viale Michelangelo. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la vittima era scesa nei locali cantinati del palazzo – in compagnia di un’altra persona – per verificare l’origine di una consistente perdita d’acqua che stava allagando il seminterrato. Durante l’ispezione, al contatto con alcuni scaffali metallici presenti nel locale, il trentunenne è stato improvvisamente investito da una violenta scarica elettrica. Con ogni probabilità, il passaggio della corrente sarebbe stato innescato da cavi elettrici scoperti o non a norma venuti a contatto con l’acqua o con la stessa struttura in metallo, trasformando il locale in una trappola mortale. L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area disalimentando l’impianto, insieme ai sanitari del 118. I tentativi di rianimazione effettuati dal personale medico si sono purtroppo rivelati inutili: per il giovane non c’era ormai più nulla da fare.

Sull’episodio hanno avviato le indagini gli agenti della Polizia di Stato. Gli inquirenti, in stretta collaborazione con i tecnici dei Vigili del Fuoco, stanno effettuando tutti i rilievi utili a ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente, accertare lo stato di manutenzione degli impianti elettrici dell’immobile e verificare eventuali responsabilità relative alla sicurezza dei locali.