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Dispersione scolastica: il 23,6% si diploma senza competenze minime

Nell’isola la dispersione scolastica esplicita raggiunge il 13,7%

di Pinella Rendo -

Secondo gli ultimi dati Istat diffusi dalla Fondazione l’Albero della Vita, in Sicilia è emergenza educativa. La dispersione scolastica esplicita raggiunge il 13,7%, un valore ben al di sopra della media nazionale dell’8,2%. A preoccupare ancora di più è il dato sulla dispersione implicita: quasi un ragazzo su quattro (il 23,6%) porta a termine il percorso di studi senza aver acquisito le competenze di base, il doppio del dato italiano. Un quadro drammatico che si riflette anche sul fronte dell’occupazione giovanile, dove il 22,8% dei giovani tra i 15 e i 29 anni si trova nella condizione di NEET, senza studiare né lavorare.

Di fronte a un contesto segnato da forti disuguaglianze socioeconomiche e carenza di servizi culturali, le risposte non si sono fatte attendere. La Fondazione l’Albero della Vita ha rinnovato il proprio impegno sul territorio lanciando la campagna Back To School, con la distribuzione di 500 kit scolastici in sei città italiane – tra cui Palermo, Milano, Genova, Perugia, Napoli e Catanzaro – per alleviare il peso economico sulle famiglie indigenti e combattere lo stigma della povertà.

A Palermo, il raggio d’azione si concentra sui quartieri a maggior rischio di marginalità sociale come il Cep, Borgo Vecchio e lo Zen. Attraverso una rete strutturata con istituti scolastici locali – tra cui gli ICS Saladino, Politeama, Giovanni Falcone e Leonardo Sciascia – la Fondazione promuove progetti educativi e di affiancamento continuativo per minori e famiglie.

«I kit scolastici nascono per abbattere lo stigma della povertà e fare un primo passo nella lotta alla dispersione, ma la vera sfida si vince ogni giorno», evidenzia Isabella Catapano, Direttrice Generale della Fondazione. «Siamo presenti accanto ai minori per far sì che l’istruzione rimanga la più potente leva di riscatto e crescita personale».