Cronaca

Sparatoria al Cep, indagini sulla lite prima degli spari

Due uomini feriti, uno è grave

di Sergio Randazzo -

A Palermo si torna a sparare. Ieri pomeriggio teatro dell’ultimo episodio in ordine di tempo +è stato il quartiere CEP. La sparatoria ha provocato il ferimento di due uomini, di 52 e 32 anni. I colpi di arma da fuoco sono stati esplosi in via Pietro Dell’Aquila, facendo scattare l’allarme tra i residenti della zona. Sono stati alcuni abitanti, dopo avere udito distintamente gli spari, a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, però, non hanno trovato i due feriti né le altre persone che potrebbero essere state coinvolte nella lite. È quindi scattata immediatamente l’attività investigativa per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili.

Il 52enne, che secondo le prime informazioni sarebbe parente del 32enne, è stato raggiunto da diversi colpi di pistola in varie parti del corpo. Soccorso e trasportato all’ospedale Ingrassia, è stato ricoverato in gravi condizioni. Il 32enne, invece, si è presentato spontaneamente all’ospedale Cervello. L’uomo presentava ferite agli arti inferiori, compatibili con un ferimento da arma da fuoco. Le sue condizioni non sarebbero particolarmente gravi. Gli investigatori stanno ora cercando di stabilire dove e con quale modalità siano stati esplosi i colpi e se i due uomini siano stati feriti nello stesso momento e nel medesimo luogo.

Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti c’è una prima ricostruzione secondo la quale i due uomini, poco prima della sparatoria, sarebbero stati coinvolti in una lite con altre persone.

Una discussione che, secondo questa ipotesi ancora da verificare, sarebbe rapidamente degenerata fino all’esplosione dei colpi di pistola. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato il litigio, quante persone abbiano partecipato alla discussione né chi abbia materialmente impugnato l’arma.