Attualità

Tappeto di ferro e nervi a fior di pelle

Tappeto di ferro e nervi a fior di pelle: l’inferno acustico di via Circonvallazione Ortisiana a Modica

di Pinella Rendo -

Basta ascoltare questo boato per pochissimi secondi per comprendere il disagio vissuto, giorno e notte, dai residenti della Circonvallazione Ortisiana a Modica. Quello che doveva essere un temporaneo cantiere Enel si è trasformato in un incubo quotidiano fatto di vibrazioni, sonno interrotto e forte esasperazione. Al centro della protesta c’è una buca scavata sulla carreggiata principale a seguito di alcuni interventi sulla rete elettrica. Per consentire la viabilità, lo scavo è stato coperto con una grossa lastra di ferro. Tuttavia, il continuo transito dei veicoli ad ogni ora del giorno e della notte provoca ad ogni passaggio un impatto metallico violento e ripetuto, che rimbomba tra i palazzi della zona togliendo qualsiasi serenità a chi vi abita. Oltre al calvario acustico, i residenti denunciano una situazione di reale pericolo per la sicurezza stradale: la lamiera presenta un dislivello e una superficie scivolosa, potenziale causa di sbandate o cadute per scooter e biciclette, l’impatto costante rischia di danneggiare pneumatici e sospensioni delle vetture in transito.

Le numerose segnalazioni inviate dagli abitanti e dai commercianti del quartiere agli organi competenti non hanno finora portato ancora ad  una soluzione definitiva.