Ragusa

Santa Croce Camerina, bilancio dell’Amministrazione e confronto in Consiglio: “Una base concreta per il futuro”

La relazione annuale del Sindaco al centro della seduta consiliare. Il movimento Cambia Verso rivendica il lavoro svolto e i finanziamenti ottenuti, mentre il presidente del Consiglio richiama l’importanza del confronto e della trasparenza sugli atti amministrativi

di Redazione -

La relazione annuale del Sindaco ha offerto l’occasione per fare il punto sull’attività dell’Amministrazione comunale di Santa Croce Camerina. Secondo quanto sottolineato dal movimento politico Cambia Verso, il documento non rappresenta soltanto un elenco di opere e finanziamenti, ma la fotografia di un percorso amministrativo costruito attraverso programmazione, ricerca di risorse e progettazione. I numeri indicati sono quelli di 49 interventi complessivi e 15 nuovi lavori finanziati per oltre 10,6 milioni di euro, tra opere completate, interventi in corso e progetti pronti a partire. Tra le principali progettualità vengono citati gli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, la resilienza della costa, la rigenerazione urbana, la stazione intermodale di Punta Secca, la pista ciclopedonale Casuzze-Punta Secca e gli interventi sulle scuole.

Dal PRG alla gestione delle risorse

Un passaggio particolare riguarda il Piano Regolatore Generale, il cui iter di competenza comunale è stato completato con la trasmissione degli atti all’ARTA per l’approvazione definitiva. Un percorso che, viene sottolineato, dovrà dare nuove prospettive alla pianificazione e allo sviluppo del territorio. Sul fronte finanziario, la rinegoziazione dei mutui ha consentito di ridurre la rata annuale di circa 21 mila euro, mentre l’Amministrazione rivendica anche nuove misure per migliorare la gestione delle entrate e agevolare i cittadini. Cultura, turismo, iniziative per giovani e famiglie, biblioteca ed eventi completano il quadro delle attività richiamate da Cambia Verso, insieme agli interventi sulla sicurezza e sul controllo del territorio. Tra le criticità ancora aperte viene citato anche il fenomeno delle fumarole, sul quale «il lavoro deve proseguire».

Il richiamo del presidente del Consiglio

La seduta, secondo il presidente del Consiglio comunale, si è svolta in un clima complessivamente sereno, con tutti gli atti approvati all’unanimità, dalla stazione intermodale di Punta Secca all’aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici, fino ai debiti fuori bilancio e agli altri provvedimenti amministrativi. Proprio sulla relazione annuale del Sindaco, il presidente ha però rivendicato il ruolo di controllo e approfondimento dell’Aula, spiegando di aver posto alcuni quesiti di carattere tecnico e giuridico per garantire una valutazione consapevole degli atti.

“Trasparenza sulle asfaltature”

Tra le richieste avanzate anche quella di rendere pubbliche le strade comunali interessate dagli interventi di asfaltatura. Una richiesta definita dal presidente del Consiglio come «semplice e concreta» e motivata dalla necessità di garantire ai cittadini trasparenza sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Secondo quanto riferito, la richiesta avrebbe provocato una «evidente stizza» da parte del Sindaco, aprendo così un confronto politico sul rapporto tra Amministrazione e Consiglio comunale.

Il valore del confronto

Il presidente ha sottolineato che il confronto non dovrebbe essere considerato un elemento di disturbo, ma una componente essenziale dell’attività istituzionale. “Il Consiglio comunale deve poter discutere, verificare e chiedere conto degli atti senza che questo venga percepito come un problema”, è il senso della posizione espressa, con l’invito a considerare domande, dubbi e proposte come parte integrante del confronto democratico.