Attualità

L’aiuto per gli invisibili

Tanti i progetti della Fondazione "San Giovanni"

di valentina di rosa -

Un lavoro silenzioso che aiuta chi ha davvero bisogno e che rischia altrimenti di restare ai margini della società; in questo caso di Ragusa. Proseguono in queste ore le visite pastorali da parte del Vescovo della Diocesi di Ragusa, Giuseppe La Placa, nelle varie sedi che ospitano i progetti della Fondazione “San Giovanni Battista”. Ogni progetto sposa una missione diversa. Non solo migranti e rifugiati politici, i progetti possono anche avere come destinatati famiglie ragusane con difficoltà differenti, che possono essere di natura economica o che magari hanno soltanto bisogno di supporto per specifico per i figli.

Non si tratta di un semplice lavoro – spiega Roberto Asta, Presidente della Fondazione – ma di una vera e propria missione per i vari volontari.

La soddisfazione ed anche l’obiettivo finale è quello dell’integrazione. La Fondazione spesso organizza vari incontri in cui gli utenti si incontrano.

Il Vescovo si è detto piacevolmente sorpreso dal clima e dalla cura con cui gli operatori gestiscono i progetti.

“Sai farsi prossimo” è il nome di uno questi progetti portati avanti con lo scopo di garantire accoglienza per uomini singoli in condizioni di vulnerabilità, titolari di protezione internazionale o rifugiati. Questi ci spiega la responsabile, spesso sono da soli ed è così che il centro diventa una vera e propria seconda casa rispetto a quella da cui provengono.