Attualità

Inaugurato primo impianto trattamento rifiuti ospedalieri

La struttura sterilizza gli scarti a 150 gradi, trasformandoli in risorse per produrre energia in loco ed evitando il trasferimento fuori regione

di tcf -

Una svolta pionieristica nella gestione dello smaltimento dei rifiuti sanitari ha preso forma al Policlinico universitario di Messina, dove è stato inaugurato il primo impianto in Italia situato all’interno di una struttura ospedaliera pubblica. Alla cerimonia di presentazione ha presenziato l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso.

In funzione già dal mese di agosto, il sistema nasce da un progetto avviato dall’ex manager Santonocito ed è stato illustrato dalla dirigente amministrativa Elvira Amata. La realizzazione e la gestione per i prossimi sei anni sono affidate alla ditta Triton di Catania, con la collaborazione dell’azienda Pfe per la movimentazione logistica dei contenitori nei reparti.

La tecnologia adottata consente di trasformare i rifiuti infetti in risorsa: attraverso un processo termico ad alte temperature, fino a 150 gradi, lo scarto sanitario viene sterilizzato e convertito in rifiuto assimilabile agli urbani. Il prodotto finale ottenuto è destinato al recupero energetico per alimentare le stesse apparecchiature della struttura.

Questa innovazione elimina la complessa catena di stoccaggio e trasporto verso centri esterni situati fuori regione, come il sito di Crotone utilizzato in passato. Un importante passo in avanti che garantisce sostenibilità ambientale, autosufficienza e risparmio per la sanità pubblica siciliana.