Attualità
Scorte di sangue al limite, scatta l’appello della Late
La LATE, l’associazione che rappresenta i pazienti talassemici, rilancia l’appello alla donazione: “La situazione è al limite”
È emergenza sangue all’ospedale di Gela. Le scorte del Centro trasfusionale sono quasi esaurite e la situazione viene definita “al limite”. Dopo l’allarme lanciato dalla Fidas, a rivolgere un nuovo appello alla cittadinanza è la LATE, l’associazione che rappresenta i pazienti talassemici, attraverso i suoi referenti Salvatore Di Caro e Renato Nicosia.
La preoccupazione riguarda innanzitutto i pazienti che necessitano di trasfusioni periodiche. Per loro la disponibilità di sangue non è un’esigenza occasionale, ma una necessità fondamentale per poter proseguire regolarmente le terapie.
Ma la carenza di sangue può avere ripercussioni più ampie, interessando anche la capacità dell’ospedale di affrontare emergenze e interventi che richiedono trasfusioni. L’appello della LATE arriva in raccordo con il responsabile del Centro trasfusionale, Gaetano Cassarà, e punta a riportare nel più breve tempo possibile le scorte a livelli adeguati.
Per chi vuole contribuire, il punto di riferimento è il Centro trasfusionale dell’ospedale di Gela, al primo piano. Una chiamata alla solidarietà rivolta quindi alla città, soprattutto in una fase in cui ogni donazione può contribuire a garantire le trasfusioni a chi ne ha bisogno. Un gesto semplice, ma fondamentale. Perché dietro una sacca di sangue c’è un paziente che aspetta e, in questo momento, a Gela il messaggio è chiaro: le scorte sono al limite e donare è urgente.