Attualità

Turismo, l’affondo di Noi Moderati

Serve una visione a lungo termine, non la solita improvvisazione estiva

di Leuccio Emmolo -

Nessun piano strutturale, ma la solita corsa contro il tempo per assemblare un cartellone a inizio stagione. È l’accusa che arriva dai banchi dell’opposizione all’indirizzo dell’amministrazione guidata dal sindaco Marino sulla gestione del comparto turistico cittadino. A sollevare il caso è la consigliera comunale del gruppo Noi Moderati, che denuncia un copione ormai consolidato fatto di concerti, sagre e passerelle fotografiche, destinato a spegnersi puntualmente a fine stagione senza lasciare valore aggiunto al territorio. Un meccanismo che, secondo l’esponente di minoranza, scarica l’onere organizzativo sulle associazioni locali, le quali si spendono senza ottenere continuità né certezze per il futuro. Nel documento politico vengono messi in fila i punti cardine per una reale svolta: Destagionalizzazione: superare la logica dei soli due o tre mesi di picco per attrarre flussi tutto l’anno.

 

Il bilancio tracciato dall’opposizione evidenzia come, giunti all’ultimo anno di mandato amministrativo, la giunta non sia mai riuscita a compiere il salto di qualità tra l’improvvisazione e una gestione strutturata. Da qui l’appello finale.