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Incendiari per noia, rogo a scuola elementare

I danni sono gravi. Le lezioni slitteranno di una settimana

di finmedia -

Sono ragazzini, poco più che adolescenti, gli autori dell’incendio di ieri pomeriggio a Gela al plesso della primaria Capuana. Sarebbero gli stessi che hanno vandalizzato alcune aule e poi appiccato le fiamme che hanno danneggiato soprattutto il sistema elettrico. L’avvio dell’anno scolastico, nel plesso del quartiere di Caposoprano, slitterà di almeno una settimana. Il rogo è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri.

Sul posto oltre che i vigili del fuoco anche la polizia scientifica ed i tecnici comunali. “Quanto accaduto – ha detto la preside Maria Lina La China – ci lascia sgomenti e addolorati. Ma non ci facciamo intimidire e nel giro di una settimana la scuola riaprirà perché i nostri ragazzi vogliono andare a scuola. Colpire una scuola significa colpire non solo un edificio, ma un’intera comunità scolastica”. Il rogo doloso ha provocato reazioni di sdegno da parte del mondo politico e scolastico. Il sindaco Di Stefano parla di gesto criminoso che colpisce non soltanto un edificio pubblico, ma un’istituzione fondamentale per la nostra comunità: la scuola.

È ancora più grave che un episodio del genere avvenga a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico e che ad essere colpita sia una scuola frequentata dai nostri bambini più piccoli. I danni sono seri e riguardano soprattutto una parte dell’impianto elettrico, arredi e suppellettili. I due giovani incendiari avrebbero agito per noia, noncuranti delle gravi conseguenze provocate. Il plesso Capuana si trova a pochi metri dall’ospedale Vittorio Emanuele.

Domani avrebbero dovuto riaprire le aule. L’assessore all’Istruzione, Peppe Di Cristina, non nasconde la propria amarezza. “Chi incendia una scuola non commette una bravata ma attacca tutta la comunità”, ha detto l’assessore Peppe Di Cristina che si è recato sul posto. “Esprimo, a nome mio personale e dell’intero Consiglio comunale di Gela, la più ferma condanna per il grave atto incendiario che ha colpito l’istituto scolastico “Luigi Capuana”. Quanto accaduto è un fatto di estrema gravità, che offende non soltanto la comunità scolastica, ma l’intera città.