Agrigento

La Città diventa “slow”: turismo lento, anima green e 10 mila nuovi alberi

Turismo lento per valorizzare il territorio e andare oltre la visita alla Valle dei Templi

di Anna Rita Di Leo -

Un modo diverso di vivere la città, con percorsi a piedi e in bicicletta alla scoperta non solo dei luoghi più conosciuti, ma anche delle chiese meno note, dei quartieri periferici, delle comunità straniere e delle realtà sociali. È questo lo spirito di Naturalmente Agrigento Slow&Green Festival, iniziativa svolta   dal 4 al 6 settembre, che rientra in un più ampio progetto di valorizzazione turistica promosso dal Comune. Obiettivo:  costruire una destinazione capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno, puntando su esperienze sostenibili, turismo lento e maggiore permanenza sul territorio.

Il progetto Naturalmente Agrigento, nato da un bando del Ministero del Turismo del 2022 vinto dal Comune è stato  realizzato con la collaborazione di CoopCulture. Nel corso della prima giornata, al MUDIA, si è discusso proprio di un nuovo modello turistico, alternativo al fenomeno del “mordi e fuggi”. L’idea è accompagnare i visitatori alla scoperta di un’Agrigento più autentica e delle sue diverse identità, rafforzando al tempo stesso la vocazione green della città. Tra gli impegni annunciati anche quello di incrementare il patrimonio verde: nei prossimi cinque anni è prevista la piantumazione di almeno 10 mila alberi.