Messina

Protocollo contro tratta e sfruttamento: Questura e associazione Penelope insieme per proteggere le vittime

L’obiettivo è garantire percorsi rapidi di tutela, assistenza e regolarizzazione ai migranti vittime di sfruttamento lavorativo e prostituzione

di Sergio Randazzo -

È stato sottoscritto negli uffici di via Placida un protocollo operativo tra la Questura di Messina e l’associazione Penelope Coordinamento Solidarietà Sociale Ets per contrastare la tratta di esseri umani finalizzata allo sfruttamento lavorativo e alla prostituzione. L’intesa, sottoscritta dal questore Salvatore La Rosa e dal presidente dell’associazione Giuseppe Bucalo, nasce nell’ambito del progetto “Nuvole”, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il protocollo punta a definire procedure condivise per consentire ai migranti vittime di sfruttamento di accedere rapidamente ai percorsi di tutela e assistenza previsti dalla legge, in particolare nei casi in cui la loro condizione di irregolarità li renda maggiormente vulnerabili e ricattabili.

Protezione e regolarizzazione

Penelope si impegna a segnalare alla Questura le situazioni di grave sfruttamento di cui venga a conoscenza, favorendo la messa in sicurezza delle vittime e accompagnandole nei percorsi di regolarizzazione e inclusione sociale. La Questura, a sua volta, potrà segnalare all’associazione, previa autorizzazione dell’Autorità giudiziaria, le persone che necessitano di interventi di protezione e provvedere tempestivamente al rilascio del permesso di soggiorno, quando ne ricorrano i presupposti, consentendo alle vittime di accedere alle tutele previste dalla normativa vigente.