Attualità
Sanità digitale, parte telemedicina per grandi anziani
Dcecolla a Ragusa il progetto
La sanità del territorio ibleo si affida alle nuove tecnologie per prendersi cura dei pazienti più fragili. Nella sede dell’Ordine dei Medici si è tenuto il vertice operativo tra l’ASP di Ragusa e i medici di medicina generale per dare il via al nuovo programma di telemedicina dedicato ai “grandi anziani”, sviluppato in sinergia con le aziende sanitarie di Messina e Caltanissetta.
Il piano, selezionato da AGENAS nell’ambito della Missione 6 del PNRR, avrà una durata di 18 mesi e seguirà complessivamente 3.500 persone in Sicilia, di cui ben mille nella sola provincia iblea. Rivolto a cittadini con almeno 80 anni e affetti da una o più patologie croniche, il progetto mette al centro proprio i medici di base, chiamati a selezionare gli assistiti valutandone il quadro clinico, la situazione familiare e la presenza di un caregiver.
Le azioni sul campo puntano su tre priorità: la prevenzione del deterioramento cognitivo, la corretta assunzione dei farmaci e il superamento dell’isolamento sociale. Nelle case degli anziani arriveranno videochiamate regolari, promemoria per le terapie e, nei casi necessari, tablet e sensori digitali per il monitoraggio a distanza dei parametri vitali. Per facilitare l’uso degli strumenti digitali, pazienti e familiari riceveranno un percorso di formazione e affiancamento dedicato.
I dati raccolti saranno condivisi in tempo reale tra lo studio medico e i reparti dell’ASP, consentendo di intercettare tempestivamente qualsiasi anomalia clinica e adeguare i piani di cura. Un modello che unisce prossimità e innovazione per garantire continuità assistenziale e ridurre gli accessi impropri in ospedale.