Palermo

Falsomiele sotto assedio, scatta la maxi operazione

Posti di blocco, perquisizioni e un elicottero in volo: la polizia torna nel quartiere palermitano alla ricerca di armi e droga

di Sergio Randazzo -

Falsomiele torna al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine. A tre giorni dall’aggressione agli agenti intervenuti per fermare una gara clandestina tra motociclette, il quartiere è stato teatro di una maxi operazione della polizia. Dalle prime ore del mattino sono scattati posti di blocco e perquisizioni. Gli agenti stanno passando al setaccio diverse aree del quartiere alla ricerca di armi e droga, mentre un elicottero ha sorvolato la zona monitorando dall’alto le operazioni. Tutto era iniziato tre giorni fa, quando alcune pattuglie della polizia erano intervenute per fermare una gara clandestina tra tre motociclette. Gli agenti avevano intimato l’alt ai conducenti, ma uno dei motociclisti, già sorpreso in passato alla guida senza patente, avrebbe tentato la fuga.

Ne era nato un inseguimento tra le strade di Falsomiele. Uno dei tre motociclisti era riuscito a far perdere le proprie tracce, mentre gli altri due, un 27enne e un 52enne, erano stati bloccati nei pressi di un casolare. Nel corso degli accertamenti, sarebbero stati trovati hashish, cocaina, una pistola scacciacani e denaro. Ma la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Mentre gli agenti stavano effettuando l’intervento, alcuni residenti sarebbero scesi in strada per ostacolare le operazioni, accerchiando le volanti e lanciando pietre contro i poliziotti.

La maxi operazione di stamattina punta ora a verificare la presenza di ulteriori armi, sostanze stupefacenti e altri elementi utili alle indagini. Perquisizioni e controlli interessano diverse zone di Falsomiele, con l’obiettivo di ricostruire anche il contesto nel quale è maturata l’aggressione agli agenti.