Palermo
Finanziaria, Minardo convoca la maggioranza a Roma
Appuntamento il 24 settembre nella Capitale per sciogliere i nodi della manovra da 600 milioni
Arriva l’ennesimo stop alla manovra finanziaria regionale e la maggioranza decide di confrontarsi per sciogliere i nodi politici. E’ Forza Italia a caricarsi sulle spalle la responsabilità di chiudere la partita sul piano politico. Con Nino Minardo , commissario regionale del partito azzurro che ha convocato a Roma il vertice di maggioranza, i prossimo 24 settembre.
L’allarme è scattato ieri, quando il presidente dell’Ars Galvagno ha spiegato che i tempi della manovra potrebbero dilatarsi sino a metà novembre. E il problema non è soltanto politico. Le risorse del bilancio 2026 dovranno essere impegnate entro la prima settimana di dicembre. Dopo, la cassa regionale chiuderà e i fondi non utilizzati finiranno nell’avanzo di amministrazione.
Da qui l’ipotesi di cancellare la manovra dall’agenda, approvare soltanto pochi articoli legati alle scadenze più urgenti e rinviare l’utilizzo dei 600 milioni alla Finanziaria di dicembre. E così il vertice di Roma potrebbe diventare decisivo: perché oltre alle nomine, sul tavolo c’è il futuro di una manovra che rischia di arrivare troppo tardi. Ma per sbloccare la manovra si dovrà affrontare anche il nodo commissioni. Controcorrente, il movimento di La Vardera, rivendica un posto nella commissione Bilancio così come fa anche la Lega. I deputati di Controcorrente hanno occupato la sede della commissione all’Ars, ricevendo la solidarietà di tutte le forze politiche. Ma regolamento parlamentare alla mano, non sarà semplice trovare la quadra.