Caltanissetta
Caso sorelline, fascicolo per sequestro di persona
Le due bambine e i quattro fratelli sono stati collocati in comunità con un provvedimento d’urgenza della Procura per i minorenni
C’è un fascicolo per sequestro di persona aperto dalla Procura di Caltanissetta sulla scomparsa di Benedetta e Domitilla, le due sorelline di 12 e 8 anni scomparse venerdì sera a San Cataldo e ritrovate il pomeriggio successivo all’interno di un negozio di abbigliamento. L’inchiesta è al momento a carico di ignoti, fanno sapere dalla Procura, mentre gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ore trascorse tra la scomparsa delle bambine e il loro ritrovamento. Le due bambine erano state rintracciate all’interno di un esercizio commerciale gestito da una donna cinese, che avrebbe un rapporto con il padre delle minori. Un elemento finito inevitabilmente al centro degli approfondimenti investigativi.
Il negozio è stato sequestrato. Il provvedimento consentirà agli investigatori di preservare ed esaminare eventuali elementi utili a ricostruire quanto accaduto all’interno del locale. Intanto, sul fronte della tutela dei minori, è arrivato un provvedimento ancora più pesante. La Procura per i minorenni di Caltanissetta ha disposto con procedura d’urgenza l’allontanamento dalla famiglia non solo delle due bambine, ma anche dei loro quattro fratelli. Tutti e sei i minori sono stati collocati in comunità. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri.
Ora le due Procure procedono sui rispettivi fronti: quella ordinaria è impegnata a chiarire la scomparsa e le circostanze del ritrovamento delle due sorelline; quella minorile dovrà invece valutare la situazione dei sei fratelli e le eventuali ulteriori iniziative da sottoporre al tribunale.
Gli investigatori stanno passando al setaccio gli elementi raccolti nelle ore successive alla denuncia della scomparsa. Bisognerà stabilire dove siano state le bambine durante il periodo in cui non erano reperibili, chi le abbia accompagnate nel negozio e per quali ragioni si trovassero lì. Il quadro resta quindi ancora da definire. L’ipotesi di sequestro di persona è al momento formulata a carico di ignoti e dovrà essere verificata attraverso gli ulteriori accertamenti investigativi e giudiziari, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.