Palermo
Giustizia, sit-in precari Pnrr
Presidio oggi a Palermo davanti al Palazzo di Giustizia nell'ambito della mobilitazione nazionale "Stabilizzateli tutti"
Due ore di presidio, cartelli alla mano e un’assemblea sindacale all’aperto per ribadire che la giustizia italiana non può permettersi di perdere, dall’oggi al domani, il personale che ne ha garantito la tenuta negli ultimi anni. Si è svolto questa mattina, dalle 9 alle 11 davanti al Palazzo di Giustizia di Palermo, il sit-in dei lavoratori precari assunti tramite i fondi del Pnrr, inserito nella giornata di mobilitazione nazionale promossa dalla Fp Cgil con lo slogan “Stabilizzateli tutti”. Al centro della vertenza c’è il destino degli ultimi 1.500 lavoratori e lavoratrici dell’Ufficio per il processo dislocati nei tribunali e nelle procure di tutta Italia, i cui contratti scadranno il prossimo 30 settembre.
A dieci giorni dalla scadenza, dal Ministero della Giustizia non sono ancora arrivate certezze operative sul rinnovo o sulle procedure di stabilizzazione. Senza un intervento normativo immediato, dal 1° ottobre gli uffici giudiziari si ritroveranno sguarniti, con il concreto rischio di un blocco delle attività amministrative e processuali a causa di organici storicamente insufficienti.
La mobilitazione di questa mattina rappresenta solo una tappa della vertenza: la Fp Cgil ha già confermato che lo stato di agitazione proseguirà fino a quando non ci saranno garanzie scritte per l’inclusione di tutti i 1.500 lavoratori rimasti in servizio.