Catania

Piazza di spaccio con crack room e videosorveglianza

La Polizia ha arrestato un 32enne catanese e una 27enne romena

di Sergio Randazzo -

Una vera e propria piazza di spaccio con tanto di “crack room”, dove i clienti potevano consumare la droga direttamente sul posto. È quanto hanno scoperto gli agenti della Squadra Mobile di Catania in un edificio di una traversina del quartiere San Cristoforo, dove sono stati arrestati un 32enne catanese e una 27enne romena senza fissa dimora.

Gli agenti, dopo una fase di osservazione, hanno ricostruito le modalità con cui i due avrebbero gestito l’attività. I clienti venivano ricevuti attraverso una feritoia ricavata nella robusta porta d’ingresso. Un agente, fingendosi acquirente, ha bussato alla porta. Il 32enne, convinto di trovarsi davanti a un cliente, gli avrebbe chiesto la quantità di droga richiesta. A quel punto il poliziotto si è qualificato e, insieme ai colleghi, è riuscito a entrare nell’edificio prima che la porta venisse sbarrata. All’interno gli agenti hanno trovato un cliente seduto su una brandina con una pipetta pronta, secondo la ricostruzione della Polizia, per fumare crack. Nel bagno è stata invece sorpresa la 27enne mentre sarebbe stata impegnata nelle operazioni di pesatura e confezionamento.

La perquisizione ha portato al sequestro di quasi 4 grammi di crack suddivisi in quattro involucri, eroina, denaro contante, bilancini di precisione e materiale per confezionare le dosi. Particolarmente sofisticato anche il sistema di sicurezza. Quattro microcamere erano state installate all’esterno dell’edificio e consentivano di controllare in tempo reale l’intero perimetro. Dopo la convalida degli arresti, il giudice ha disposto per entrambi il trasferimento in carcere.